7) Nietzsche. Sulla borghesia e sul proletariato.
Per Nietzsche la borghesia si caratterizza per il possesso dei
beni e per il fatto che ama esibirli. Ci provoca la reazione del
proletariato, la cui caratteristica maggiore  il sentimento
dell'invidia.
F. Nietzsche, Umano, troppo umano.

 304. Spiriti rivoluzionari e possidenti. L'unico mezzo contro il
socialismo che sia in vostro potere : di non sfidarlo, cio di
vivere voi stessi con moderazione e modestia, di impedire con
tutte le forze l'esibizione di ogni sontuosit e di venire in
aiuto dello Stato, quando grava sensibilmente di imposte tutto ci
che  superfluo e voluttuario. Non volete questo mezzo? Allora,
voi ricchi borghesi, che vi chiamate liberali, confessate che 
la vostra stessa profonda convinzione che trovate cos terribile e
minacciosa nei socialisti, e che per in voi ammettete come
inevitabile, come se nei socialisti fosse qualcosa di diverso. Se
voi, cos come siete, non aveste il vostro patrimonio e la
preoccupazione di conservarlo, questa vostra convinzione farebbe
di voi dei socialisti: l'unica differenza tra voi e loro  il
possesso. Dovete vincere innanzitutto voi stessi, se volete in
qualche modo vincere sugli avversari della vostra prosperit. E
fosse questa prosperit veramente benessere! Essa non sarebbe cos
esteriore, non provocherebbe tanto l'invidia, sarebbe pi
comunicativa, benevola, conciliante e soccorrevole. Ma la falsit
e l'istrionismo delle vostre gioie, che risiedono pi nel
sentimento del contrasto (del fatto che gli altri non le hanno e
vi invidiano) che non nel sentimento di pienezza e innalzamento
delle forze - le vostre abitazioni, i vostri abiti, le vostre
carrozze, le vostre vetrine e le esigenze del vostro palato e
della vostra tavola; il vostro chiassoso entusiasmo per l'opera e
per la musica, e infine le vostre donne, formate e clte, ma di
metallo non nobile, dorate, ma senza il suono dell'oro, da voi
scelte come pezzi da parata e che anche si presentano come pezzi
da parata: sono questi i velenosi propagatori di quella malattia
del popolo, del socialismo che, come una rogna del cuore, si
diffonde sempre pi rapidamente nella massa, ma che ha in voi la
sua prima sede e focolaio di incubazione. E chi potrebbe ancora
oggi trattenere questa peste?.
F. Nietzsche, Umano, troppo umano, Mondadori, Milano, 1970, volume
I, pagine 99-100.
